Una donna è stata arrestata in Giappone per aver venduto prodotti falsi di Demon Slayer
L'accusata avrebbe acquistato prodotti falsi su un sito web in Cina e li avrebbe venduti su un'app di marketing. Il 16 maggio la polizia ha denunciato l'arresto di una donna che avrebbe venduto e posseduto oggetti non autorizzati della popolare serie anime Demon Slayer – Kimetsu no yaiba. Un'impiegata di un ristorante di 39 anni, residente nella città di Funabashi, nella prefettura di Chiba, è accusato di aver violato la legge sul diritto d'autore, in particolare di aver commesso atti che sono considerati una violazione.
La donna è sospettata di aver venduto una custodia per smartphone con i personaggi dell'anime in stampa per 1.430 yen (circa 11 dollari) il 21 marzo 2021 circa, sapendo che si trattav... Leggi l'articolo completo su Go Nagai World